L’addominoplastica è un intervento di chirurgia plastica che serve a migliorare la forma dell’addome, eliminando la pelle in eccesso e, quando necessario, correggendo la separazione dei muscoli addominali, chiamata diastasi dei retti.
È indicata soprattutto per chi presenta un addome rilassato o sporgente dopo gravidanze, importanti dimagrimenti o perdita di elasticità della pelle.
Come si svolge l’intervento?
Il chirurgo valuta la pelle, il grasso sottocutaneo, la muscolatura addominale, le condizioni generali di salute e le aspettative del paziente.
Generalmente viene praticata un’incisione orizzontale nella parte bassa dell’addome, posizionata in modo da poter essere coperta dalla biancheria. Si rimuove la pelle in eccesso e, se necessario, una parte del tessuto adiposo.
3. Correzione dei muscoli
Se è presente una diastasi, il chirurgo può riavvicinare i muscoli retti dell’addome mediante suture, per migliorare il sostegno della parete addominale e il profilo della pancia.
La pelle viene riposizionata e suturata. Nell’addominoplastica completa, l’ombelico viene generalmente riposizionato attraverso una nuova apertura.
Quali tipi di addominoplastica esistono?
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Addominoplastica completa: per un eccesso cutaneo significativo, spesso sopra e sotto l’ombelico, con eventuale correzione della diastasi.
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Mini-addominoplastica: per un rilassamento più limitato, prevalentemente nella parte inferiore dell’addome; non sempre richiede modifiche all’ombelico.
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Addominoplastica con liposuzione: può associare la rimozione del grasso localizzato al trattamento della pelle in eccesso, quando indicato.
Quanto dura il recupero?
| Fase | Tempi indicativi |
|---|---|
| Intervento | Circa 2–4 ore, secondo la tecnica |
| Riposo e prime passeggiate | Fin dai primi giorni, secondo le indicazioni mediche |
| Ritorno alle attività leggere | Spesso in 2–3 settimane |
| Attività fisica intensa | Generalmente dopo 6–8 settimane, previa autorizzazione |
| Risultato più stabile | Nell’arco di alcuni mesi, quando il gonfiore diminuisce |
I tempi variano in base all’estensione dell’intervento e alla guarigione individuale.
Quali sono i rischi?
Come ogni intervento chirurgico, l’addominoplastica comporta rischi, tra cui sanguinamento, infezione, sieroma (accumulo di liquido), cicatrici evidenti, alterazioni della sensibilità, problemi di guarigione e complicanze legate all’anestesia o alla trombosi. La cicatrice è permanente, anche se tende a schiarirsi nel tempo.
È importante sapere che l’addominoplastica non è un intervento per dimagrire: è preferibile affrontarla con un peso relativamente stabile. Una futura gravidanza o importanti variazioni di peso possono influenzare il risultato.
