L’otoplastica è un intervento di chirurgia plastica che permette di correggere la forma, la posizione e le proporzioni delle orecchie.
È conosciuta soprattutto come intervento per correggere le cosiddette orecchie a sventola, ovvero orecchie eccessivamente sporgenti rispetto alla testa.
L’obiettivo è ottenere orecchie più armoniose e proporzionate al viso, mantenendo un aspetto naturale.
Quali problemi può correggere?
Riduce la sporgenza delle orecchie e le avvicina alla testa.
Corregge pieghe della cartilagine poco sviluppate o alterazioni della conformazione naturale dell’orecchio.
Può migliorare differenze di posizione, forma e sporgenza tra le due orecchie.
Come si svolge l’intervento?
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Visita preoperatoria: il chirurgo valuta la forma delle orecchie, la struttura della cartilagine e il grado di sporgenza.
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Anestesia: negli adulti viene spesso utilizzata l’anestesia locale, eventualmente associata a sedazione. Nei bambini può essere indicata l’anestesia generale.
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Incisione: viene generalmente praticata una piccola incisione dietro l’orecchio, in modo da nascondere la cicatrice.
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Rimodellamento della cartilagine: il chirurgo modifica la cartilagine mediante apposite suture e, quando necessario, rimodellamento o rimozione di una piccola porzione.
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Suture e medicazione: l’orecchio viene riposizionato e viene applicata una medicazione protettiva.
Recupero e risultati
| Fase | Tempi indicativi |
|---|---|
| Durata intervento | Circa 1–2 ore |
| Dimissione | Generalmente in giornata |
| Medicazione iniziale | Alcuni giorni |
| Fascia elastica protettiva | Spesso per alcune settimane, soprattutto durante la notte |
| Ripresa delle attività quotidiane | Dopo circa 5–7 giorni |
| Risultato più stabile | Dopo alcune settimane o mesi |
I tempi possono variare in base alla tecnica chirurgica e alla guarigione individuale.
Quali sono i rischi?
Come ogni intervento chirurgico, l’otoplastica presenta alcuni possibili rischi:
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Gonfiore ed ematomi.
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Infezioni.
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Cicatrici visibili o ispessite.
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Asimmetrie residue.
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Alterazioni temporanee della sensibilità.
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Recidiva parziale della sporgenza.
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Raramente, problemi di guarigione della cartilagine.
Il risultato è generalmente duraturo, ma non è possibile garantire una simmetria perfetta.
A chi è consigliata?
L’otoplastica può essere eseguita sia negli adulti sia nei bambini, generalmente a partire dai 5–6 anni, quando lo sviluppo dell’orecchio è sufficientemente avanzato.
